#12 Host family!

No, non ho abbondato il blog. In realtà semplicemente non mi andava di scrivere. Succede sempre così, non sono fatta per scrivere diari, da piccola non ne ho mai finito uno. Ma a questo blog ci tengo particolarmente. Voglio ricordare questi momenti pre-partenza quando un lontanissimo giorno, presa dalla nostalgia, mi verrà in mente il Texas e vorrò tornare indietro nel tempo per rivivere ciò mi aspetta. E come faccio a ricordare  tutti i dettagli di questi dieci mesi se non mettendoli per iscritto?


Vi ho lasciato tre mesi fa con la notizia della hostfamily e sulla mia reazione alla parola Texas ma non vi ho ancora detto com’è composta la famiglia:
– host mom di nome Roysan, rappresentate di alcuni prodotti e home school teacher, appassionata di fitness, nutrizione e cucina
– host dad di nome Joe, ha un’azienda che si occupa di quotazioni in borsa, ha scritto alcuni libri e pratica arti marziali
– host sister di nome Josephene, ha 11 anni, suona il piano, le piace il calcio, fa danza e cucito
– host brother di nome Tobin, ha 9 anni e anche lui suona pianoforte e gli piace il calcio
Nell’application scrivono che sono molto attivi nella comunità e vanno spesso in chiesa, sono di religione protestante e l’host dad è ebreo e vorrebbero che anche io vada con loro in chiesa. Josephene e Tobin invece non vanno a scuola, ma fanno la “home school” che sarebbe la scuola a casa ed è Roysan stessa che insegna, una volta alla settimana poi si riuniscono in comunità con gli altri bambini e studiano insieme. Hanno due cani di piccola taglia che stanno per lo più in casa e un coniglio che vive in garage. Ho una stanza, una cabina armadio e un bagno personale, quando vorrò potrò andare in piscina in un centro fitness vicino casa e hanno detto che nel weekend di solito organizzano sempre qualche uscita: cinema, concerto o rodeo e spesso vanno in qualche località lì vicino raggiungibile in auto e una volta al mese a Sheverport, in Louisiana, dove abita la nonna materna. Sono davvero felice per la famiglia ed anche per il posto, ci sentiamo spesso su messenger e prima di partire ho intenzione di fare skype! Hanno detto che stanno cercando di imparare l’italiano anche se, parole loro, è una lingua davvero difficile; la host mom mi ha anche chiesto i dieici posti in cui mi piacerebbe andare visto che loro viaggiano spesso, è davvero gentile e mi ha chiesto addirittura chiesto di che colore voglio la mia camera ahahah! La prima volta in cui l’ho contattata, subito dopo averla aggiunta su Facebook, mi ha scritto un papiro in cui mi ha raccontato tantissime cose su di loro, e quanto fossero excited di conoscermi! Anche la local è davvero gentile, mi ha aggiunta su Facebook ed ogni tanto parlo anche con lei, è molto attiva e ha già organizzato un’escursione al parco divertimenti Six Flags con tutti gli exchange della zona di Dallas, lei ospita una tedesca di nome Lea con cui andrò a scuola. Fra l’altro ad un festival organizzato dalla scuola della figlia, Jennifer, la coordinatrice, ha incontrato una signora italiana che abita lì con la sua famiglia e mi ha detto di contattarla perché le sarebbe piaciuto conoscermi, così mi sono presentata su messenger e anche lei è stata really kind dicendomi che di qualunque cosa io abbia bisogno posso contare su di lei, perchè, non essendo più in Italia da quindici anni, sa come ci si sente fuori di casa. Ho parlato anche con l’exchange tedesca ed è molto dolce, ha la mia stessa età e anche lei è molto felice di non essere l’unica straniera a scuola e in un messaggio mi ha detto “I’m verry happy to go to the same school, we will spend the best year in our life together*Aww*. La località invece si chiama Flower Mound, è un sobborgo ad una mezz’oretta dal downtown di Dallas, è una zona per lo più residenziale con settanta mila abitanti, delimitata da due laghi, con molti negozi, ristoranti e chiese, tanti eventi sportivi e culturali e molte parate durante l’anno. La scuola si chiama Flower Mound High School (a dimostrazione della grande fantasia degli americani) ed è semplicimente stupenda! Ospita tre mila studenti,ha molti sport come basket, football, baseball, softball, soccer e swimming con i relativi campi e la piscina, tanti clubs di lingue e di altre attività, vari laboratori e la mensa. Inizia il 24 agosoto, l’orario di entrata è alle 8.15 e ci andrò sia in auto accompagnata da Roysan sia con lo scuolabus giallo. Intanto ho già avuto la data di partenza: il 9 agosto da Milano, passerò tre giorni a New York con gli altri exchange students e il dodici raggiungerò la famiglia. Vi lascio qualche foto della scuola 🙂

Silvia

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